La cattura della CO2 è il "pilastro
fondamentale" per le attività di Saipem nella transizione
energetica. Lo afferma l'amministratore delegato Alessandro
Puliti sottolineando che il gruppo ha "diversi progetti in atto
nei settori della cattura della CO2, dei fertilizzanti, della
produzione di ammoniaca e delle bioraffinerie".
"Oltre a questi - aggiunge - abbiamo un'intensa attività di
sviluppo sull'eolico galleggiante, l'idrogeno e la geotermia".
"Il nostro piano - sottolinea - è quello di ampliare il nostro
portafoglio di progetti di ingegneria e costruzioni nei prossimi
4 anni concentrando gli sforzi di sviluppo dell'attività".
Sul fronte del Gnl (gas naturale liquefatto) il gruppo sarà
"selettivo" nella scelta "sia dei progetti sia dei partner" per
verificare che siano "in linea con i nostri obiettivi
strategici". Sul fronte dell'eolico a mare (offshore) il gruppo
punta a "stabilire una collaborazione con i principali
produttori di turbine sulla progettazione di generatori (Wtg) e
fondazioni".
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