I territori occupati in Ucraina sono
una parte "indivisibile" della Russia e quindi non saranno
soggetti a trattative. Lo ha detto il portavoce del Cremlino
Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti.
"Quei territori che sono diventati soggetti della Federazione
Russa, che sono citati nella Costituzione, sono parte
indivisibile del nostro Paese, la Russia", ha detto Peskov,
commentando le parole del presidente Donald Trump secondo il
quale gli Usa lavoreranno "duramente per un buon accordo"
affinché l'Ucraina torni a recuperare "più territori possibile".
Secondo la Costituzione della Russia, fanno parte del suo
territorio anche la Crimea e le regioni di Donetsk, Lugansk,
Zaporizhzhia e Kherson, annesse dopo referendum popolari non
riconosciuti dalla comunità internazionale.
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