Nessuna grande sorpresa sul fronte delle performance nella prima giornata di test invernali della Formula 1 in vista del via del Mondiale il 16 marzo in Australia. E così a dare nell'occhio, più che i tempi sul giro sono, stati gli esordi sulla pista di Sakhir nel deserto del Bahrain, come quello di Lewis Hamilton sulla Ferrari (12/o crono assoluto) e del giovane pilota italiano Kimi Antonelli alla guida della Mercedes. Più del sette volte campione del mondo, a impressionare è stato il bolognese che ha girato solo nella sessione del mattino ed ha chiuso al comando la classifica dei tempi prima della pausa pranzo per poi lasciare il posto al compagno di scuderia George Russell.
Una prima giornata di test che dal punto di vista delle prestazioni è sembrata ricalcare i rapporti di forza visti alla fine dell'ultimo campionato, con la McLaren capace di vincere il Costruttori sulla Ferrari e Max Verstappen iridato con la Red Bull grazie ad un super avvio di stagione. A griffare il primo miglior tempo del 2025 è stata infatti la scuderia di Woking con Lando Norris (in 1'30''430) che ha preceduto la Mercedes di Russell e il campione del mondo Verstappen. Quarto tempo a quasi mezzo secondo da Norris per la Ferrari di Charles Leclerc che ha chiuso la sua sessione davanti all'ex compagno di squadra Carlos Sainz passato alla Williams. Missione compiuta per Hamilton che ha concluso il suo lavoro nel Day-1 dei test di F1 Bahrain con il 5° tempo del mattino in 1'31''834 e 69 giri effettuati.
Qualche sovrasterzo per la SF-25 nei primi chilometri in pista dove ha sfoggiato la principale novità della scuderia di Maranello con la 'rivoluzione' effettuata sulla sospensione anteriore: la Ferrari ha infatti abbandonato il sistema push-rod per passare a quello pull-rod. Dopo il primo giorno di test con la Ferrari, "Sir" Hamilton tornerà in pista domani e venerdì, spartendosi sempre il lavoro con il compagno di squadra Leclerc.
Vera sorpresa della giornata è stato il blackout di energia elettrica su tutto il circuito a metà giornata con i meccanici ai box costretti a usare le torce e la sessione di test fermata dalla bandiera rossa. Contrattempo che ha portato ad un prolungamento dei test di un'ora con la prima bandiera a scacchi della stagione sventolata alle 18 italiane piuttosto che alle 17 come previsto dal programma iniziale.
In vista della nuova stagione la Fia ha confermato ufficialmente l'entrata in vigore del "regime speciale" per l'edizione 2025 del GP nel Principato di Monaco. I venti piloti di F1 dovranno fare due soste obbligatorie nella prossima gara di scena sul circuito cittadino di Monte Carlo, come si era ipotizzato nei giorni scorsi. La nuova regola è adesso ratificata e quindi definitivamente in vigore, come ha comunicato la stessa Federazione Internazionale a margine della riunione del Consiglio Mondiale, che si è tenuta oggi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA