È mobilitazione contro l'aumento
dell'addizionale Irpef a scaglioni di reddito per coprire il
buco della sanità che per il 2024 ammonta a 180 milioni di euro
che scendono a 90 se si considera la parte coperta
dall'accantonamento delle Asl: domani alle 14 all'Aquila, in
concomitanza con la seduta del Consiglio regionale chiamato ad
approvare il documento che deve arrivare al tavolo nazionale di
monitoraggio entro l'11 aprile, cittadini, sindacati e partiti
di centrosinistra all'opposizione in Regione scenderanno in
piazza. La giornata di protesta è convocata contro "una tassa
che - spiega il segretario regionale della Uil, Michele Lombardo
- ha il sapore della beffa per gli abruzzesi che da una parte
pagano più tasse e dall'altra hanno servizi sanitari sempre
peggiori, con la prospettiva che sia il debito sia la qualità
delle prestazioni sono destinate a peggiorare ancora di più nei
prossimi anni. Domani saremo in tanti".
La mobilitazione è stata organizzata da Cgil, Cisl, Uil e
Ugl, che hanno firmato un apposito documento: davanti a palazzo
dell'Emiciclo, sede del Consiglio regionale, nel capoluogo
arriveranno manifestanti da tutto l'Abruzzo, con pullman e
macchine per un sit-in che si annuncia molto partecipato.
Il senatore del Pd Michele Fina annuncia la raccolta di molte
firme: "In pochi giorni abbiamo raccolto duemila firme, e se ne
aggiungono a centinaia ogni ora, contro la decisione della
Giunta Marsilio di aumentare le tasse per far fronte al debito
sanitario di 180 milioni di euro. Una decisione che scarica
errori e malgoverno della destra sui cittadini: una grande
ingiustizia per la quale chi sbaglia non paga e i cittadini sono
vittime di un doppio danno, le tasse e la cattiva sanità".
"Da anni chiediamo di fare un ragionamento strutturale sulla
sanità, con un giusto riequilibrio e una organizzazione che
faccia funzionare il comparto - continua Lombardo - Ci hanno
detto, fino a poco tempo fa, che andava tutto ma poi la
situazione è precipitata. Ora si deve curare il malato e ci
mobilitiamo per dire alla politica istituzionale che governa la
Regione se si chiedono sacrifici dobbiamo avere risultati subito
e in prospettiva. Bisogna intervenire in maniera radicale".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA