"Invito la popolazione di Gaza ad agire subito per cacciare Hamas e restituire tutti gli ostaggi", ha aggiunto Katz. Il portavoce dell'esercito in lingua araba, Avichay Adree, aveva invitato ieri i residenti di vaste zone di Rafah e della vicina città di Khan Younis a lasciare le loro abitazioni: "Non ascoltate i tentativi di Hamas di impedirvi di evacuare in modo da poter rimanere come scudi umani - aveva detto ai microfoni di X-Ray -. Evacuate immediatamente le aree designate".
Il 18 marzo scorso Israele ha ripreso i bombardamenti intensivi su Gaza, per poi lanciare una nuova offensiva terrestre, ponendo fine a un cessate il fuoco con Hamas durato quasi due mesi. Dalla ripresa dei combattimenti, sono state uccise 1.042 persone, secondo i dati pubblicati ieri dal ministero della Sanità di Gaza controllato da Hamas, portando il bilancio totale delle vittime a 50.399 dall'inizio della guerra scatenata dall'attacco di Hamas sul suolo israeliano il 7 ottobre 2023. Secondo un conteggio dell'agenzia di stampa Afp basato su dati ufficiali, l'attacco del 7 ottobre ha provocato la morte di 1.218 persone da parte israeliana, per lo più civili. Delle 251 persone rapite, 58 sono ancora trattenute a Gaza e, secondo l'esercito, 34 sono morte. (ANSAmed).
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