Guardando al 2023, secondo le proiezioni degli analisti Eupd, l'Unione Europea potrebbe arrivare a 51,4 Gw di nuova capacità installata entro il termine dell'anno, guidata da Germania e Spagna, che andrebbero a superare la soglia di 10 Gw, mentre l'Italia potrebbe giungere a circa 4 Gw. Tuttavia, grazie all'integrazione tra incentivi e politiche governative, l'Italia ha il potenziale per arrivare a una capacità totale di 48 Gw già nel 2026, portando il solare a diventare la prima fonte rinnovabile nazionale, superando l'idroelettrico.
Dal confronto tra le nazioni del bacino Mediterraneo (Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Grecia), l'Italia emerge come il paese che ha l'obiettivo più sfidante al 2030 per l'energia del sole (circa 51,1 Gw), davanti a Francia (44 Gw) e Spagna (39,2 Gw), e con la maggior capacità installata (22,6 Gw al termine del 2021, contro i 13,9 di Francia e 18,6 della Spagna).
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