Alfa Romeo ha presentato ad Arese, presso lo storico Museo del brand, la nuova serie speciale battezzata Intensa, che andrà a porsi al top dell'offerta di ciascun modello.
Noi di Ansa Motori abbiamo deciso di provare Giulia e Junior nella versioni Intensa, in quanto da un lato troviamo un modello con ormai qualche primavera alle spalle e (quasi) pronto per l'arrivo della nuova generazione, e dall'altro lato, Junior che è l'ultimo modello a debuttare in ordine di tempo.
Esteticamente i dettagli della serie speciale Intensa sono piuttosto simili tra le due vetture, la vera differenza sta infatti nell'abitacolo, dove Giulia è caratterizzata dalla presenta diffusa di pelle mentre Junior di Alcantara.
Gli interni di Giulia sono i classici ed ergonomici che hanno caratterizzato il modello tre volumi dal suo lancio e che oggi mostrano qualche segno del tempo, come la leva del cambio alta e il display touch da 8,8 pollici con ampia cornice nera da cui si accede all'infotainment. Dettagli un pò agée ma che sono comunque identificativi di questo modello.
Il Dna Intensa su Giulia è visibile dalla ricopertura in pelle del cruscotto e dei pannelli porta, nonché di altri dettagli, come il tunnel centrale. Piacevoli le impunture a contrasto in color cuoio che vengono riprese dall'inserto, sempre in color cuoio, sul volante. Dettagli che ridono elegante ed accogliente l'abitacolo.
La variante provata di Giulia è il 2.0 litri benzina da 280 CV a trazione integrale, una versione scattante, impiega solo 5,2 secondi a passare da 0 a 100 km/h e dotata di un equilibrio e di un'ingegneria strutturale da far invidia a molti competitor.
L'auto è precisa e, ricordiamo che sulla versione Intesa le sospensioni elettroniche a controllo elettronico sono già di serie.
La versione provata di Giulia ha un prezzo di listino che parte da 69.500 euro.
Passando a Junior, il più piccolo dei crossover Alfa Romeo, notiamo la modernità delle soluzioni adottate: negli interni la leva del cambio è bassa, il cruscotto digitale è da 10,25 pollici così come il display touch da cui si accede all'infotainment.
Nella versione Intensa, è ampio l'uso dell'Alcantara, materiale naturale che rende sportivo e, al tempo stesso, elegante l'abitacolo. Anche qui sono presenti cuciture a contrasto color cuoio che danno uno stacco al nero degli interni. Piacevole alla vista e funzionale la scelta di mettere un inserto in Alcantara sul volante in quanto migliora la presa durante la guida.
Su Junior, abbiamo optato per guidare la versione Mild Hybrid 1.2 litri da 136 CV, una motorizzazione già provata anche su altri modelli del gruppo Stellantis.
In questa versione Junior si è dimostrata piacevole da guidare, confortevole e scattante: lo 0-100 km/h viene coperto in 8,9 secondi grazie anche alla rapidità di cambiata della trasmissione automatica a doppia frizione (eDCT) a sei rapporti.
Il prezzo di listino di Junior non è ancora disponibile e lo sarà nel mese di aprile, quando apriranno anche della versione Intensa.
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