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Una ricertta antistress contro le malattie neurodegenerative

Una ricertta antistress contro le malattie neurodegenerative

Apre a nuove cure per Sclerosi Laterale Amiotrofica e Alzheimer

24 febbraio 2025, 17:42

di Benedetta Bianco

ANSACheck
Una ricetta antistress contro le maalttie neurodegenerative (fonte: reepik) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Una ricetta antistress contro le maalttie neurodegenerative (fonte: reepik) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Individuata una ricetta in grado di contrastare lo stress delle celleule nelle le malattie neurodegenerative, come Sclerosi Laterale Amiotrofica e Alzheimer: un gruppo di ricerca internazionale guidato dall’Università di Modena e Reggio Emilia ha trovato il meccanismo protettivo che aiuta la proteina TDP-43, firma molecolare di queste malattie, a non accumularsi in aggregati nocivi, come invece avviene proprio in situazioni di ‘stress’. Il risultato pubblicato sulla rivista Science Advances, al quale hanno collaborato anche il Centro internazionale per l'ingegneria genetica e la biotecnologia di Trieste e l'Università Sapienza di Roma, offre promettenti bersagli terapeutici sui quali progettare nuovi farmaci e terapie.

“Le principali funzioni di TDP-43 e la sua presenza in aggregati nelle cellule dei pazienti affetti da Sla, così come gli effetti nefasti della sua aggregazione, sono noti da circa 20 anni”, afferma Serena Carra, che ha coordinato lo studio. “Nessuno, però, aveva compreso appieno l’importanza del meccanismo protettivo: nel 2019, abbiamo intuito che questo era stato incautamente trascurato – dice la ricercatrice – e abbiamo aperto una nuova linea di ricerca”.

La proteina TDP-43 lega numerosi Rna, molecole che svolgono molte funzioni fondamentali nella cellula e che, allo stesso tempo, impediscono alla proteina di aggregarsi. Tuttavia, in condizioni di stress, TDP-43 diventa meno efficiente nel legare l’Rna: in questi casi, la cellula attiva un meccanismo di protezione, difettoso nei pazienti affetti da malattie neurodegenerative, che consiste nell’attaccare alla proteina delle specifiche ‘etichette’ molecolari. A svolgere questa funzione fondamentale è un enzima chiamato PIAS4, che è stato ora identificato grazie a questo studio.

“Oggi abbiamo dimostrato che questo meccanismo mantiene stabile la proteina TDP-43 e riesce a prevenirne l’aggregazione in condizioni di stress – dice Carra – mantenendone le funzionalità necessarie alla vita cellulare”. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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