Si spazia da Caravaggio a De Sica nelle mostre che si potranno visitare nel prossimo weekend.
BOLOGNA - Immagini, foto uniche dentro e fuori dal set, oggetti di culto, documenti personali compongono la mostra "Tutti De Sica. Regista & interprete", in programma alla Galleria Modernissimo fino al 9 febbraio. A cura di Gian Luca Farinelli, la mostra rilegge l'opera del celebre regista, a 50 anni dalla morte, attraverso il "baule dei ricordi" dei figli Emi, Manuel e Christian.
PADOVA - Prosegue fino al 4 maggio alla Fondazione Alberto Peruzzo, negli spazi restaurati dell'ex chiesa di Sant'Agnese, la mostra "Bruno De Toffoli. L'avventura spazialista", a cura di Luca Massimo Barbero. Partendo da un sostanziale numero di opere della Collezione Intesa Sanpaolo legate allo Spazialismo, tra cui lavori di maestri come Fontana, Dadamaino, Scheggi e Bonalumi, il progetto espositivo esplora l'opera di Bruno De Toffoli - allievo di Arturo Martini a Venezia, e firmatario con Fontana del Manifesto dello Spazialismo per la televisione nel 1952 - attraverso nove sculture degli anni Cinquanta e un album di disegni inediti eseguiti dall'artista tra il 1965 e il 1968 mostrato per la prima volta al pubblico.
ROMA - Nella Sala Paesaggi di Palazzo Barberini sarà esposto fino al 23 febbraio il Ritratto di monsignor Maffeo Barberini, un dipinto di Caravaggio proveniente da una collezione privata e mai precedentemente mostrato al pubblico. Dal titolo "Caravaggio. Il ritratto svelato", a cura di Thomas Clement Salomon e Paola Nicita, la mostra si focalizza sul valore storico di un dipinto riapparso a Roma senza documentazione (attribuito da Longhi a Caravaggio), che era stato conservato per secoli nella collezione della famiglia Barberini prima di finire in una raccolta privata, probabilmente durante la dispersione del patrimonio negli anni Trenta. Chiuderà il 19 gennaio a Palazzo Merulana la personale "Ibrido urbano, dall'immaginario alla visione aumentata" di Alessandra Carloni, a cura di Valeria Rufini Ferranti. Nel percorso figurano 20 opere realizzate con tecnica mista nonché bozzetti e sketch preparatori, posti in relazione con la Collezione Cerasi, composta da lavori di pittura e scultura italiana di artisti a cavallo tra le due guerre mondiali.
FERRARA - "Bruce Davidson / Zabriskie Point. I volti dell'America" resterà allestita allo Spazio Antonioni fino al 4 maggio. A cura di Chiara Vorrasi, la mostra racconta l'incontro sul set del film Zabriskie Point del grande fotografo con uno dei padri della cinematografia moderna. Esposto al pubblico il reportage realizzato durante il film da Davidson: tra ritratti, vedute di Los Angeles, paesaggi lunari della Death Valley, il corpus di opere è considerato uno dei servizi magistrali della storia delle foto di scena.
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