Il bianco e il suo legame col mondo
femminile, non solo per i suoi valori simbolici, ma anche in
relazione alla frequentazione delle donne con questo colore,
come fruitrici e lavoratici di tessuti. È il filo conduttore
scelto per il riallestimento della Sala Tessuti di Palazzo
Madama a Torino, che da oggi al 2 febbraio 2026 si veste di
"Bianco al femminile" per raccontare sei secoli di capolavori
tessili della collezione del museo, dai frammenti di tessuto e
bende decorative dell'Egitto del V-VIII secolo fino al
tradizionale abito da sposa declinato in versione Anni Settanta,
corto e non col velo, ma con una elegante e avveniristica
cagoule di fili intrecciati.
L'allestimento presenta cinquanta manufatti tessili, di cui
quattordici esposti per la prima volta e sei restaurati per
l'occasione. Si va dai ricami in lino medievale a quelli dei
monasteri femminili, in particolare di area tedesca ai fini
merletti, dai ventagli ai fazzoletti fino agli abiti, da quelli
in stile impero, in cui il bianco si abbina alla nuova moda di
tessuti morbidi, che liberano il corpo non più costretto dai
corsetti, a un elegante abito da sera su modello Dior. In
occasione del nuovo allestimento delle collezioni tessili,
Palazzo Madama propone anche un laboratorio di quattro incontri
di cucitura in forma meditativa.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA