Sotto sequestro un'attività di
affittacamere completamente abusiva, scoperta grazie ai
controlli della Guardia di Finanza a Senigallia (Ancona). E'
questo solo uno dei risultati dell'attività ispettiva condotta
dai militari della tenenza cittadina marchigiana che hanno
portato alla luce anche l'affitto in nero di tre appartamenti.
I controlli rientrano in un più ampio servizio su strutture
alberghiere, extralberghiere, bed and breakfast, proprio per
scoprire attività non dichiarate alle istituzioni o al fisco e
prive dunque delle autorizzazioni necessarie. In particolare
l'attività abusiva di affittacamere veniva svolta in un
appartamento di un edificio residenziale, come scoperto dai
finanzieri supportati dal personale della polizia locale
senigalliese. Stanze per l'accoglienza dei turisti e di
avventori anche dell'ultima ora. L'affittacamere era però senza
la "classificazione" della struttura ricettiva obbligatoria per
legge, non era identificata con apposito numero Cin anch'esso
per legge obbligatorio, e non era stata presentata la
segnalazione certificata di inizio attività (scia) al comune di
Senigallia.
Al gestore sono state contestate anche violazioni penali,
tributarie e amministrative, come l'omessa esposizione della
targhetta identificativa della tipologia, del codice alloggio e
del tariffario aggiornato. Tra le mancanze anche la
registrazione e identificazione degli ospiti come previsto dal
testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (tulps). I
controlli dei finanzieri si sono concentrati anche sugli
appartamenti affittati in nero: tre ne sono stati trovati in un
residence della città, per cui ai proprietari verrà contestate
le relative violazioni.
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