Da domani Ancona verrà travolta dall' "onda del cambiamento" dei 1.200 studenti dell'Erasmus Generation Meeting (Egm), provenienti da 37 paesi, che si sono dati appuntamento nella città dorica. Un evento unico per l'Italia, dopo Bucarest, Porto e Siviglia, fortemente voluto dal magnifico Rettore dell'Università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, dal Comune di Ancona con l'Assessore alle politiche giovanili e all'università Marco Battino e sostenuto dalla regione Marche con l'assessore alla cultura Chiara Biondi ma, soprattutto, realizzato grazie ai giovani volontari del comitato organizzatore Egm Ancona 2025 diretto da Ava Ghasemi, laureata in medicina e specializzanda dell'Ateneo di Ancona.
La quattro giorni, da domani e fino al 6 aprile, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella sede del rettorato della Politecnica, presenti anche molti dei giovani 'tutti' volontari protagonisti dell'organizzazione della kermesse insieme a Rita Dias, di origine portoghese, presidente dell'Esm International. "Erasmus è un acronimo che significa mobilità degli studenti e delle studentesse universitari in Europa - ha ricordato Gregori -. Un'esperienza che negli anni ha coinvolto 15 milioni di giovani e che rappresenta "una opportunità per far capire l'importanza della cultura, della conoscenza, dello scambio e dell'inclusione oltre ad un approccio unitario e condiviso verso l'Europa". In questo il contributo dei giovani "è fondamentale - ha sottolineato il Rettore - perché è dai giovani, dalle loro esperienze, dai loro confronti che nasce la possibilità di pensare al futuro". In questo senso il ruolo dell'università è quello di "favorire queste aggregazioni".
L'evento è un messaggio importante sia "per quello che riguarda l'Europa, ma soprattutto per quello che riguarda i nostri giovani" ha sottolineato Biondi perché è anche un momento "molto importante di scambio, di conoscenza, appunto di cultura per diffondere quelli che sono i valori dell'Europa, ma soprattutto per confrontarsi tra di loro e come giustamente cita anche lo slogan, guidare le onde del cambiamento". Perchè "i giovani sono il cambiamento'". Di "momento di crescita per la città" ha parlato Battino "non solo di crescita per i ragazzi e le ragazze che parteciperanno, ma anche per l'intera città che finalmente diventa città universitaria a tutti gli effetti a livello europeo". E un auspicio "per una crescita delle ragazze e dei ragazzi della città e un messaggio importante perché da Ancona possa partire un segnale di pace, di unione e condivisione che sono poi i valori che incarna questo evento".
La flag parade, che domani dal Passetto a piazza Garibaldi farà sventolare le bandiere dei 37 paesi, europei ed extraeuropei, di provenienza degli studenti "rappresenta l'essenza del messaggio dell'Egm - ha spiegato Ghasemi - Celebriamo l'unione nella diversità contribuendo ad una crescita della nostra città, delle nostre comunità, come diciamo noi, riprendendo il monumento di Ancona, un 'Passetto' alla volta". In collegamento dalla sede Anci a Roma, di cui è vicepresidente vicario, il sindaco Daniele Silvetti ha ringraziato le centinaia di volontari che hanno garantito l'organizzazione dell'EGM ad Ancona che "trasforma la città, sempre più città aperta sede e scenario di quello che è il confronto e l'incontro dei popoli europei".
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