"Gli incarichi del vicesindaco di
Pesaro, Daniele Vimini, con quello di presidente della
fondazione Pescheria erano incompatibili. Lo ha dichiarato
l'autorità nazionale anticorruzione (Anac) questa mattina". Così
il centrodestra pesarese a proposito di quanto riscontrato da
Anac dopo la segnalazione avanzata dall'opposizione il 3 ottobre
2024 in "relazione ai due incarichi ricoperti da Vimini"
evidenziando "l'impossibilità per chi ha rivestito cariche in
giunta di assumere altre cariche in un ente privato a controllo
pubblico".
"Questa mattina è stata dichiarata l'inconciliabilità che
comporterà importanti conseguenze - dichiara il centrodestra -:
si prospetta la nullità di tutti gli atti adottati dall'allora
presidente della fondazione Vimini e di quelli del cda e si
prevedono anche sanzioni a carico dell'organo che ha incaricato
Vimini. Stiamo valutando anche un danno erariale per questa
importante violazione".
"Anac - prosegue il centrodestra - ha intanto chiesto
l'adozione provvedimenti al responsabile anticorruzione comunale
chiedendo di comunicare quanto emerso e la nullità dell'incarico
e dell'atto. Inoltre il responsabile avrà il compito di avviare
procedimento verso tutti i componenti dell'organo e, questi
ultimi, non potranno conferire incarichi per i prossimi tre
mesi".
"A leggere la delibera si evince un periodo di stallo dunque
per alcuni procedimenti - affermano i consiglieri di opposizione
- soprattutto per il fatto che il rinnovo recente della carica
di Vimini è stato firmato dall'attuale sindaco di Pesaro, Andrea
Biancani. Questa delibera - concludono - poi si ripercuoterà
anche su altre realtà cittadine dove il vicesindaco ricopre (o
ha ricoperto ruoli), come nel caso del Rossini Opera Festival"
Riproduzione riservata © Copyright ANSA