La Fondazione Garuzzo, ente
culturale senza fini di lucro con sede a Torino nata nel 2005 da
un'idea di Rosalba e Giorgio Garuzzo, porta per la prima volta
in Cina l'arte del grande fotografo bolognese Nino Migliori.
Migliori - 99 anni di cui 77 passati dietro la macchina
fotografica - è uno dei capisaldi della fotografia italiana,
nonché uno dei volti più autorevoli sulla scena internazionale.
Per celebrare il lavoro dell'artista che ha contribuito a
scrivere con la luce un pezzo della storia del nostro paese ed è
entrato a far parte dell'immaginario collettivo attraverso
scatti iconici ed esemplari, la Fondazione Garuzzo ha ideato
'Nino Migliori: una storia della fotografia italiana', la mostra
a cura di Alessandro Carrer e Clemente Miccichè, in programma
dal 7 marzo al 20 aprile all'Art Museum di Xi'an, uno dei più
grandi spazi destinati ad ospitare arte contemporanea in Cina
che accoglie quasi un milione di visitatori ogni anno, e farà
parte della rassegna internazionale che celebra i 15 anni dalla
nascita del museo.
In mostra 194 opere che abbracciano larga parte della
carriera dell'autore, dagli esordi ai giorni nostri, dalle serie
"realiste", passando per le sperimentazioni e le ricerche
connesse all'Informale europeo, fino agli esiti più recenti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA