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L'Anpi ricorda il carabiniere partigiano ucciso 80 anni fa

L'Anpi ricorda il carabiniere partigiano ucciso 80 anni fa

Cerimonia a Cepagatti, Di Lorito fu fucilato a Barge in Piemonte

CEPAGATTI, 26 febbraio 2025, 14:50

Redazione ANSA

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Dante Di Lorito cadde a Barge per mano del plotone d'esecuzione della Brigata Nera di Pinerolo il 26 febbraio del 1945, 80 anni fa esatti. E oggi l'Anpi Val Pescara e il sindaco di Cepagatti l'hanno voluto ricordare davanti alla casa dove era nato in Contrada Cantò.
    Il partigiano Dante Di Lorito, nome di battaglia 'Silvano', era un carabiniere nato a Cepagatti e militava nella 4° brigata della Prima Divisione partigiana Garibaldi in Piemonte. Con lui nell'eccidio di Barge, furono trucidati altri quatto partigiani presso la rotatoria in località Crocera. Di Lorito fu catturato dai repubblichini della Brigata Nera di Pinerolo nel corso di un'azione mirata a reprimere i pochi garibaldini rimasti in Valle Infernotto.
    'Silvano' venne fucilato insieme a Pietro Dana Borga, 20 anni, di Barge, Bartolomeo Bessone, 22 anni, di Vigone e a due partigiani calabresi, Carlo Muracca, 26 anni, di Carlopoli, Giovanni Spadafora, 28 anni, di Mangone.
    Con le istituzioni presenti, il sindaco della città pescarese Gino Cantò, il presidente della Sezione Anpi ValPescara Walter Rapattoni, anche i familiari rimasti in vita, Dino Evangelista e Mirella Di Lorito con le sue figlie, che dopo la cerimonia davanti alla casa hanno poi depositato un mazzo di fiori sulla tomba che ricorda il carabiniere partigiano ucciso in Piemonte.
   
   

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