Non si corre il Palio straordinario
di Asti, nel 750/o anniversario della sua prima menzione
storica. La decisione è stata presa ieri, 25 febbraio, al
termine dell'ennesima riunione a porte chiuse tra il sindaco,
Maurizio Rasero, e i rettori. Su ventuno comitati solo dieci
sono stati a favore della corsa straordinaria e undici no.
Bocciata anche la proposta di correre con i dieci favorevoli,
aprendo la storica manifestazione ad altre città. Per
festeggiare il 750/o anniversario della prima menzione storica
del Palio di Asti, quindi non si correrà alcun Palio
straordinario, ma solo quello tradizionale la prima domenica di
settembre, cioè il 7 settembre.
Per l'eventuale corsa straordinaria, il Comune aveva trovato
un pool di sponsor, che avrebbe potuto coprire tutte le spese,
circa 300mila euro, ed erano state proposte varie date.
All'inizio si pensava di correrlo l'8 giugno, data saltata per
la possibile concomitanza con i referendum, poi era stata
ipotizzata la data del 31 agosto, ma anche questa non ha trovato
l'unanimità dei rettori. Si correrà dunque soltanto la prima
domenica di settembre.
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