Fondazione Paola Angela
Ruminelli celebra i cent'anni dalla nascita di Nino Di
Salvatore, artista e studioso nato a Pallanza (Verbania) nel
1924 e morto a Milano nel 2001, con la mostra intitolata
'Concrete astrazioni. Di Salvatore, Parnisari, Simionato, tra
forma e invenzione' che inaugura il 12 aprile a Palazzo San
Francesco di Domodossola e che sarà aperta al pubblico dal
giorno successivo.
Dell'artista pallanzese, che nel 1948 aderì al Movimento per
l'arte concreta e nel 1954 fondò la Scuola politecnica di design
(Spd) a Milano, saranno esposte ventotto opere su tela e altre
plastiche.
Complessivamente in mostra ci saranno 90 tra disegni,
dipinti, ceramiche e metalli, tra cui una ventina di opere di
Arrigo Parnisari (1926-1975), artista di Stresa che operò
nell'ambito dell'astrattismo, e altrettante di Antonio
Simionato, modenese di nascita ma ossolano d'adozione, di cui
sono presentati lavori tra grafica e pittura in gran parte
sconosciuti e provenienti da collezioni private.
Esposte anche alcune tavole didattiche dell'archivio della
Spd di Milano e alcune opere di design selezionate per mostrare
il nesso tra arte, ricerca figurativa e applicazione
industriale, tra cui un orologio disegnato da Di Salvatore, la
Scultura da viaggio di Corraini e Munari, diverse lampade di
Achille Castiglioni, Bruno Munari e Tobia Scarpa.
La mostra, organizzata in partenariato con i musei civici
Gian Giacomo Galletti e il Comune di Domodossola, sarà
visitabile fino al 13 luglio.
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