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8 marzo: D.i.Re lancia la campagna 'Libere tutte'

8 marzo: D.i.Re lancia la campagna 'Libere tutte'

Presidiare diritti e non dimenticare quelli in sospeso

ROMA, 06 marzo 2025, 12:13

Redazione ANSA

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D.i.Re-Donne in Rete contro la violenza lancia la campagna 'Libere Tutte' in occasione dell'8 marzo "per richiamare l'attenzione di tutte e tutti sulla necessità di continuare a presidiare i diritti raggiunti e non dimenticare quelli ancora in sospeso, nel nostro paese, ma anche in tutto il mondo. La libertà non è individuale. O è di tutte, o non è di nessuna".
    La libertà, viene spiegato, non è un privilegio, ma un diritto inalienabile e interconnesso.
    Se anche una sola donna viene privata dei suoi diritti fondamentali, la libertà di tutte le donne e dell'intera collettività ne risente.
    D.i.Re, viene ricordato, è impegnata da anni nella lotta contro la violenza maschile alle donne, consapevole che l'autodeterminazione, l'empowerment, l'indipendenza economica e la giustizia sociale non sono compartimenti stagni, ma elementi presupposti che si alimentano condizionano reciprocamente.
    "La libertà delle donne, di tutte e di ognuna, passa obbligatoriamente dal superamento del privilegio maschile - afferma Antonella Veltri, presidente D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza - Noi attiviste dei centri antiviolenza della Rete sappiamo bene che cosa significhi cercare di realizzare la libertà delle donne insieme a tutte le migliaia che accogliamo ogni anno. Lo facciamo a partire dalla libertà dalla violenza, per sostenere le donne nel raggiungimento di tutte le libertà alla base di una vita dignitosa e scelta. Il difficile momento storico che viviamo deve rafforzare il principio che la libertà non è un privilegio". conclude la presidente.
   

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