Si muovono in ordine sparso il
listini di borsa europei dopo lo scivolone in Asia per i dazi di
Trump e con i future Usa in rialzo. Sotto controllo l'inflazione
in Francia, dove rallenta il Pil, sale in Italia mentre in
Germania arriva nel pomeriggio con il deflatore Pce Usa,
utilizzato dalla Fed per decidere sui tassi.
Bene Londra (+0,33%) e Madrid (+0,28%), invariata Milano,
deboli Francoforte (-0,2%) e Parigi (-0,3%).
Scende sotto i 113 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi
(112,9 punti), con il rendimento annuo italiano in calo di 2,5
punti al 3,51% e quello tedesco di 2,2 punti sotto al 2,39%. Si
indebolisce il greggio (Wti -1,51% a 69,29 dollari al barile),
mentre riduce il rialzo il gas naturale (+0,33% a 45,3 euro al
MWh). Proseguono le vendite sull'oro (-1,02% a 2.862,86 dollari
l'oncia) e si stabilizza il dollaro a 0,96 euro, 150,43 yen e
0,79 sterline.
Sotto pressione i titoli dei produttori di semiconduttori, da
Asm (-2,6%) ad Asml Holding (-2,2%) Infineon (-2%) ed Stm
(-1,56%). Deboli i petroliferi Eni (-1,5%), all'indomani dei
conti, Shell (-1,08%), Bp (-0,92%) e TotalEnergies (-0,59%).
Gira in calo Saipem (-0,44%) e si indebolisce Subsea7 (-1,74%),
in linea con il concambio di 6,68 a 1 fissato per le nozze
annunciate domenica scorsa.
In campo automobilistico rimbalzano Stellantis (+1%) con
l'avvio della linea per la 500 ibrida a Mirafiori, Ferrari
(+0,63%) e Volkswagen (+0,9%). Deboli Renault (-0,66%), Porsche
(-0,69%) e Mercedes (-0,7%). Deboli i bancari Popolare Sondrio
(-0,73%), Unicredit (-0,51%), Bper (-0,36%), Credit Agricole
(-0,41%), Mps (-0,46%) e Intesa (-0,29%). Invariate Mediobanca e
Banco Bpm, bene Commerzbank (+0,34%).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA