"Adolescence" ha convinto anche la
Polizia portoghese. Ispirata dal recente successo della serie
Netflix, infatti, la Psp-Polizia di pubblica sicurezza ha deciso
di lanciare una campagna attraverso le sue reti sociali
destinata a educare e sensibilizzare i genitori sui significati
occulti degli emoji.
"I genitori e i giovani devono fare attenzione al doppio
significato degli emoji, perché potrebbero trovarsi di fronte a
una situazione di adescamento sessuale", dice il comunicato
pubblicato nelle scorse ore, al quale segue una vera e propria
traduzione di alcuni dei simboli più usati per indicare organi
sessuali o occultare messaggi legati al consumo di droghe.
In particolare, si segnala il pericolo del cosiddetto
"grooming". La polizia avverte che i più giovani, non sapendo
chi ci sia dall'altra parte dello schermo, potrebbero chattare
con persone più anziane, aumentando così il rischio di essere
vittime di grooming, un processo di manipolazione che inizia con
un approccio non sessuale per guadagnare la fiducia della
vittima e poi incoraggiarla a condividere contenuti intimi o a
organizzare un incontro. La serie e il comunicato della Psp
hanno riaperto anche il dibattito sull'eventuale proibizione dei
telefonini a scuola. Se ne era parlato all'inizio dell'anno
scolastico, ma poi il Ministero dell'Istruzione aveva optato per
una semplice raccomandazione a non usarli piuttosto che per
un'esplicita proibizione.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA