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Caso Iovino: pm chiede archiviazione Fedez, 'nessuna rissa'

Caso Iovino: pm chiede archiviazione Fedez, 'nessuna rissa'

'Non fu uno scontro tra gruppi. Non ipotizzabili percosse'

MILANO, 02 aprile 2025, 18:32

Redazione ANSA

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Nessuno "scontro tra gruppi contrapposti" ma "un gruppo contro un'unica persona offesa". Con questa motivazione la pm di Milano Michela Bordieri ha chiesto di archiviare l'inchiesta per rissa a carico di Fedez, indagato per la presunta aggressione ai danni del personal trainer Cristiano Iovino nell'aprile del 2023. Stessa istanza anche per l'ex bodyguard del rapper Christian Rosiello, ultrà della curva Sud di San Siro. Quanto "all'ipotizzabile reato" di percosse, poiché agli atti non vi sono certificati medici che stabiliscano con certezza lesioni, il pm osserva che "non risulta esser stata sporta idonea querela" da Iovino.
    La presunta aggressione, il cui video è stato mostrato ieri in aula nel processo a carico di tre ultras rossoneri, tra cui lo stesso Rosiello, indagati nella maxi inchiesta sulle curve del Meazza, sarebbe avvenuta in due fasi. Dapprima all'interno della discoteca The Club e successivamente nei pressi dell'abitazione di Iovino in via Traiano, quando un gruppo di persone era sceso da un van e gli si era scagliato contro. Lo scorso maggio, Fedez e Iovino avevano raggiunto un accordo transattivo.
   

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