Il sottosegretario all'Interno
Emanuele Prisco ha definito "un fatto gravissimo quello
rivendicato da un gruppo anarchico a Narni". "Collocare un
ordigno all'interno di un'aula universitaria rappresenta un atto
terroristico inaccettabile" ha sottolineato.
"Ringrazio le forze dell'ordine per la rapida reazione - ha
scritto il sottosegretario in una nota - e confido nel lavoro
della Procura di Terni, che in sinergia con gli investigatori
dell'Antiterrorismo di Perugia si occupano della vicenda.
Auspico intanto la condanna unanime di tale violenza estremista.
In particolare per quanto accaduto a Narni, dove è stata messa
nel mirino l'Università, simbolo della conoscenza e della libera
diffusione delle idee: un attentato rivendicato con minacce alle
fondamenta delle istituzioni messe a protezione della nostra
Repubblica. Certi atti vanno isolati e repressi senza sconti,
così come vanno isolati i violenti e gli estremisti".
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