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Il linguaggio umano è emerso 135.000 anni fa, lo dice il Dna

Il linguaggio umano è emerso 135.000 anni fa, lo dice il Dna

E' stato l'innesco del pensiero simbolico

28 marzo 2025, 07:10

di Elisa Buson

ANSACheck
Scena di danza su una pittura ruprestre conservata nello Smithsonian Natural History Museum (fonte: Ryan Somma da Flickr CC BY-SA 2.0) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Scena di danza su una pittura ruprestre conservata nello Smithsonian Natural History Museum (fonte: Ryan Somma da Flickr CC BY-SA 2.0) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Il linguaggio umano è emerso almeno 135.000 anni fa e il suo utilizzo si è diffuso 35.000 anni più tardi, accendendo la scintilla del pensiero simbolico: lo si evince dalla ricostruzione delle migrazioni delle più antiche popolazioni di Homo sapiens, basata sull'analisi di 15 studi genomici condotti negli ultimi 18 anni. I risultati sono pubblicati sulla rivista Frontiers in Psychology da un gruppo internazionale di ricerca guidato dal Massachusetts Institute of Technology.

La specie Homo sapiens ha circa 230.000 anni, ma le stime che riguardano l'origine del linguaggio non sono univoche e variano a seconda che si prendano in considerazione fossili o manufatti. I ricercatori guidati dal Mit hanno deciso di usare un approccio diverso, basato sul Dna: partendo dall'ipotesi che tutte le lingue umane abbiano un'origine comune, questa deve risalire a un periodo precedente rispetto a quando le popolazioni di Sapiens hanno iniziato a dividersi e a diffondersi nel mondo seguendo strade differenti.

Sulla base di ciò che i dati genomici indicano in merito alla divergenza geografica delle prime popolazioni umane, "possiamo affermare con una discreta certezza che la prima divisione si è verificata circa 135.000 anni fa, quindi la capacità linguistica umana deve essere stata presente a quel tempo, o prima", osserva il primo autore dello studio, Shigeru Miyagawa.

Il dato emerge dall'analisi di 15 studi, di cui 3 sono basati sul cromosoma Y, 3 sul Dna mitocondriale e 9 sul genoma intero. Mettendo insieme tutti gli elementi, è stato possibile ricostruire il complesso mosaico della variabilità genetica dei Sapiens stimando il momento in cui costituivano ancora un gruppo unico. La prima divisione risale a circa 135.000 anni fa, dunque la capacità del linguaggio dovrebbe essere antecedente a questo momento.

 I ricercatori sostengono che il linguaggio sia diventato d'uso comune circa 100.000 anni fa, perché è quella l'epoca in cui compaiono prove archeologiche che dimostrano l'esistenza di un'attività simbolica probabilmente innescata proprio dal linguaggio. 

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