BOLOGNA, 26 MAR - Un festival delle parole nella città che vanta una tradizione centenaria di letteratura. A Ferrara dal 10 al 13 aprile si tiene la terza edizione di Grisù451 con presentazioni di novità editoriali, tavole rotonde, mostre fotografiche, eventi teatrali e concerti, all'interno del Consorzio Factory Grisù, struttura ricavata dall'omonima associazione all'interno dell'ex caserma dei vigili del fuoco.
Il festival, entrato nella Rete Pym per la difesa della "bibliodiversità" in Italia, è patrocinato dalla regione Emilia-Romagna, con la partecipazione dei Comuni di Ferrara e di Portomaggiore.
"La vera 'chiave di volta' di una rassegna letteraria - ha affermato il direttore artistico Paolo Panzacchi - deve necessariamente essere l'equilibrio tra grandi autori, compresi tributi doverosi alla tradizione, solidi esordi e incontri che sappiano muovere opinioni e generare dibattito per la crescita immaginativa del territorio di appartenenza".
Il programma si apre giovedì 10 con Adele Ghirri che racconta il 'Viaggio in Italia' (Quodlibet), libro con gli scatti del padre, il celebre fotografo Luigi Ghirri, realizzato insieme a Gianni Leone ed Enzo Velati, in dialogo con Michele Ronchi Stefanati. In seguito Simone Tempia presenta il suo 'Vita con Lloyd. Il giardino del tempo' (Rizzoli) con Alberto Petrelli.
Mentre il giorno successivo Eliselle (Elisa Guidelli) introduce due libri dell'editore OvePossibile, 'Sul corpo del diavolo' di Fernando Coratelli e 'Lo scambio' di Alessandro Zannoni. Sempre venerdì Martina Faedda con 'La vita profonda' (Nottetempo) e Marta Lamalfa con 'L'isola dove volano le femmine' (Neri Pozza) discutono di "esordire oggi" nella narrativa, moderate da Panzacchi, e successivamente Riccardo Falcinelli illustra il suo 'Visus' (Einaudi) con Marcello Bardini.
Il programma di sabato si apre all'insegna del noir, con 'La torre d'avorio' (Neri Pozza) di Paola Barbato, affiancata da Anemone Ledger. La giornata prosegue con Niccolò Zancan che presenta 'L'antologia degli sconfitti' (Einaudi) e un evento con Ella Marciello e Claudia Grande sul "copywriting fra genere e letteratura", moderato da Vittoria Gualandi. Mentre la serata è dedicata alla figura femminile in letteratura, con le autrici Antonella Lattanzi, 'Cose che non si raccontano' (Einaudi), Beatrice Salvioni, 'La Malacarne' (Einaudi) e Giulia Siviero, 'Fare femminismo' (Nottetempo), in dialogo con Amelia Esposito.
Il festival si chiude domenica 13 con l'annuncio dei vincitori del premio di narrativa Grisù451, presieduto dallo scrittore Paolo Regina.
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