"Ho presentato un emendamento al
decreto Pubblica amministrazione" all'esame della Camera che
"prevede un termine di sei mesi, affinché il governo riveda e
renda nuovamente eque ed attuali le tariffe dei liberi
professionisti italiani". Lo dice all'ANSA il deputato della
Lega e presidente di Lcd (Liberali cristiano-democratici) Andrea
de Bertoldi, segnalando come sia "necessario aggiornare i
compensi dei liberi professionisti per tener conto
dell'inflazione e dei nuovi compiti loro assegnati, come, ad
esempio, nel recente decreto del ministero dell'Economia, le
responsabilità integrative attribuite a sindaci e revisori,
perlopiù commercialisti ed avvocati, nel controllo dei
contributi pubblici destinati alle imprese".
E ciò perché, chiude de Bertoldi, "le tariffe connesse alla
legge sull'equo compenso" degli esponenti delle varie categorie
(in vigore dal maggio del 2023, ndr) "non vengono aggiornate da
troppi anni e, nel frattempo, gli oneri e le responsabilità dei
professionisti per la moltiplicazione normativa sono
sensibilmente aumentati".
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